• 17 November 2020

    Per: Sandra

    (da recitarsi il 24 aprile a mezzogiorno)
    Eccoci nuovamente innanzi a Te, o Vergine Santissima di Bonaria, certi che nella tua bontà vorrai ancora chinarti verso di noi e ascoltarci. Ave, Maria.

    Sono seicento anni che la Sardegna vanta un titolo speciale alla tua protezione, da quando, con un delicato e prodigioso gesto di predilezione, Tu volesti che il tuo bel Simulacro approdasse alle nostre sponde e così diventasti la conquistatrice più benigna e l’ospite più insigne di quanti sbarcarono su questa Isola nei travagliati millenni della sua storia.

    Da quel giorno benedetto le vicende cristiane della nostra terra sono legate al tuo nome; al tuo colle sono saliti incessantemente i nostri padri con una preghiera sul labbro dettata via via dall’angoscia, dalla confidenza, dalla speranza, dalla fiducia.

    A Te ricorsero quando la guerra infuriava, quando infierivano la pestilenza e la carestia, quando la tempesta flagellava i fragili legni cui si affidavano al nostro mare meraviglioso e infido, quando malizia di uomini, furia di elementi o avversità di tempi li facevano sentire abbandonati, indifesi, miseri, oppressi; ai tuoi piedi trovarono sempre conforto e soccorso.

    Verso di Te sono poi risaliti cantando a celebrare le mille grazie da Te impetrate, la liberazione dal male e dalla paura, gli eventi felici della loro esistenza di persone e di popolo. Ave, Maria.

    Con la stessa fede e lo stesso slancio dei nostri antenati noi oggi torniamo da Te. Vedi, Madre premurosa, quante difficoltà di ordine morale e materiale ancora ci angustiano: i frutti della terra e del lavoro non bastano al nostro sostento e a quello delle nostre famiglie; a tanti di noi il lavoro ancora manca o la casa o la sicurezza del domani; molti dei nostri cari per procurarsi un pane stentato meno incerto sono costretti ad emigrare; l’ardore e il bisogno di affermarsi dei nostri giovani si vedono spesso frustrati, o fuorviati.

    Non sempre la verità, la giustizia, il rispetto, la mitezza ispirano i nostri rapporti reciproci e non di rado lo stesso progresso che crediamo di aver raggiunto minaccia di sviarci da Te e dal tuo Figlio divino, nostra salvezza e nostra vita.

    Abbiamo perciò bisogno, oggi come un tempo, della tua compiacente, materna assistenza. Conservaci nell’antica fede, nella lealtà e nella sobrietà, che sono i tratti caratteristici del volto spirituale di queste tue genti.

    Aiutaci anche nell’ardua impresa di promuovere in questa nostra e tua Isola quello sviluppo sociale ed economico che è condizione di tranquillità e di pace. Ave, Maria. Fa’ che accanto a te, Madre della Chiesa, ci sentiamo uniti in una feconda comunione di carità con tutto il popolo di Dio e coi suoi pastori, il Papa e i nostri Vescovi, nell’impegno di dar vita ad un mondo più umano e più cristiano, nella consapevolezza delle responsabilità di ciascuno e nella volenterosa e ordinata convergenza di queste al servizio della comunità.

    Fa’ che possiamo crescere nell’unità e nell’amore; fa’ che per Te ci riconosciamo sempre più sinceramente famiglia di Dio; fa’ che possiamo camminare generosamente insieme verso la casa del Padre. Salve, Regina Cagliari, Aprile 1970 Sebastiano Card. Baggio

  • 15 November 2020

    Per: La salute della vista di mia moglie Giuseppina

    O Vergine di Bonaria,
    degnati di abitare in questa casa.

    Come già al tuo Cuore Immacolato furono consacrati la Chiesa e tutto il genere umano, così noi, in perpetuo, affidiamo e consacriamo a te la nostra famiglia. Che il tuo amore e patrocinio ci ottengano la grazia che tutti i familiari vivano sempre in pace con Dio e tra di loro.

    Rimani con noi, ti accogliamo con cuore di figli, indegni, ma desiderosi di essere sempre tuoi, in vita, in morte e nell’eternità. Resta con noi, come abitasti nella casa di Zaccaria e di Elisabetta; come fosti madre per l’apostolo Giovanni. Portaci Gesù Cristo, Via, Verità e Vita. Allontana da noi il peccato ed ogni male. In questa casa sei Madre, Maestra e Regina.

    Dispensa a ciascuno di noi le grazie spirituali e materiali che ci occorrono; specialmente accresci la fede, la speranza, la carità verso Dio e verso il prossimo. Suscita tra i nostri cari sante vocazioni.

    Sii sempre con noi, nelle gioie e nelle pene, e soprattutto fa’ che un giorno tutti i membri di questa famiglia si ritrovino con te uniti in Paradiso. Amen.

  • Da: Giovanni14 November 2020

    Per: franco il mio vicino che ha gravi problemi di salute a giorni avrò intervento invasivo

    O Vergine santissima di Bonaria,
    patrona della nostra amata Isola, da ogni parte di questa terra da Te prediletta, gli occhi dei tuoi figli si rivolgono a Te pieni di amore, di riconoscenza e di gioia.

    Noi siamo sicuri di trovare in Te la completa comprensione della nostra anima con i suoi bisogni spirituali e temporali, con le pene che ci assillano per noi stessi, per i nostri cari, per tutti i nostri fratelli che soffrono; e siamo altrettanto sicuri, per lunga prova di secoli, che sei sempre disposta a venirci in aiuto.

    Confessiamo però che molte volte alla tua volontà è d’impedimento la nostra cattiveria; alla tua misericordia, si oppone il nostro poco fervore di vita cristiana.

    O Madre benigna e misericordiosa, dimentica la nostra ingratitudine, correggi la nostra vita, rafforza la nostra fede, vivifica le nostre opere nel bene perché possiamo meritare il perdono del Signore, la corrispondenza alle ispirazioni dello Spirito Santo, la partecipazione ai meriti di Gesù nostro Redentore e infine le tue benedizioni materne, e guardando con fiducia all’eterna patria del Cielo che ci attende. Amen.

  • Da: Guido10 November 2020

    Per: l'anima di mio papà Francesco.

    O gloriosa Regina di Bonaria,
    dolce nostra speranza, àncora della nostra salvezza, a Te raccomandiamo soprattutto le anime nostre. Il cero benedetto che reggi nella tua destra è simbolo della luce della fede che deve illuminare le anime nostre e guidare attraverso le tenebre e le prove della vita.

    Come Tu lo reggesti acceso durante la tempesta finché non giungesti sulla nostra fortunata spiaggia di Bonaria, così, o Madre, fa’ che noi, durante la nostra vita, contro gli assalti del demonio e i pericoli del mondo, conserviamo viva e operante la fede in terra per salvarci, e la filiale sottomissione al Romano Pontefice, lasciatoci da Lui come continuatore dei suoi insegnamenti, guida delle nostre incertezze, difesa sicura contro tutti gli errori.

    Il Signore creò l’uomo e ne fece l’essere più perfetto del mondo visibile perché desse gloria a Lui; caduto, lo ha redento dal peccato con la morte del suo Unigenito per riportarlo al suo destino immortale.

    Non permettere, o Madre, che tanta misericordia divina sia vana per noi e che le nostre anime vadano perdute, ma fa’ che, seguendo il retto cammino della fede, raggiungiamo nel cielo la gloria per cui siamo stati creati. Amen.

  • Da: Giovanni10 November 2020

    Per: tutte le persone che soffrono

    O Nostra Signora di Bonaria,
    com'è dolce e consolante per noi guardare la tua immagine e riconoscere che tu sei “benedetta fra tutte le creature”, Madre di Dio e Madre nostra!

    Il Bambino e la candela che porti fra le mani ci ricordano che sei la Stella che illumina e orienta il cammino dell’umanità. A Te ci rivolgiamo!

    Sei la fiducia dei poveri, degli umili, dei sofferenti, sei perfino il rifugio dei peccatori. A Te sospiriamo! La tua dolcezza, la tua umiltà, la tua purezza e la tua grandezza stanno davanti a noi: sentiamo il fascino e l’invito a camminare con te dietro i passi del Signore. In Te confidiamo!

    Dio ti ha dato una missione per tutti. Nel tuo Cuore di Madre deponiamo con fiducia ogni nostro desiderio. Consolaci nel dolore, insegnaci ad essere buoni, ad essere forti nelle avversità, pietosi con tutti. Madre della Chiesa, prega per noi. Regina della Pace, prega per noi

  • Da: Alessandra Per Ettore9 November 2020

    Per: Per salute Ettore

    O Vergine Santissima di Bonaria,
    eccoci ora davanti al tuo bel simulacro. Cristo ci appare nelle tue braccia: è da Te che noi l’abbiamo ricevuto. Egli si è fatto uomo come noi, si è fatto nostro fratello per il Tuo ministero materno.

    Questa non è una circostanza trascurabile, essa fa parte essenziale, e per noi importantissima, bellissima e dolcissima, del mistero della salvezza: Cristo a noi è venuto da Te, o Maria. Lo abbiamo ricevuto da Te, come il fiore dell’umanità aperto sullo stelo immacolato e verginale, che sei Tu.

    E poiché se vogliamo essere cristiani, dobbiamo essere mariani: noi riconosciamo il rapporto essenziale, vitale e provvidenziale che ti unisce a Gesù: sei Tu, o Maria; che apri a noi la via che a Lui ci conduce. Noi guardiamo a Te come alla figura più perfetta della somiglianza a Cristo.

    Tu sei il “tipo”. Tu sei l’immagine che meglio di ogni altra rispecchia Gesù. Tu sei “l’eccellentissimo modello nella fede e nelle carità” (LG 54). Com’è dolce, come è consolante avere, o Maria, la tua immagine, il Tuo ricordo, la tua dolcezza, la tua umiltà e la tua purezza, la tua grandezza davanti a noi, che vogliamo camminare dietro i passi del Signore.

    Com’è vicino a noi il Vangelo nella virtù che Tu personifichi e irradi con umano e sovrumano splendore! La tua protezione ci apre la via per arrivare alla nostra salvezza in Cristo Signore. Tu sei la nostra alleata; la nostra avvocata.

    Tu sei la fiducia dei poveri, degli umili, dei sofferenti. Tu sei perfino il “rifugio dei peccatori”. Tu hai una missione per tutti. Tu sei la consolatrice di ogni nostro dolore. Tu ci insegni ad essere buoni, ad essere forti; ad essere pietosi con tutti.

    Tu sei la regina della pace. Tu sei la Madre della Chiesa. Perciò ci rivolgiamo a Te e ti invochiamo, o nostra “massima Protettrice”. Amen.

    (Cagliari, 24 aprile 1970).

  • Da: Roberta6 November 2020

    Per: La famiglia di mia sorella e i miei nipoti.

    Eccomi ai tuoi piedi,
    o dolcissima Madre di Dio e Madre mia. Quanto conforto io provo nello starti vicino! La prima cosa che voglio dirti, o Madre, è che io ti amo con tutto il mio affetto, che ti voglio amar sempre e non recarti nessun dispiacere.

    E poi voglio aprirti il mio cuore. Vedi, o Madre, come esso è povero di virtù e pieno di difetti. Prendilo nelle tue mani, purificalo Tu, custodiscilo Tu, rendilo degno del tuo Figlio divino che per esso ha versato tutto il sangue del suo Cuore divino. Tu conosci quanti pericoli mi circondano, sai che spesso inciampo e cado, sedotto dal demonio, lusingato dal mondo, allettato dalle mie cattive inclinazioni.

    Perciò ricorro a Te come a mio presidio e mia difesa. Ottieni il perdono dei miei peccati, rendimi forte nelle tentazioni, paziente nelle avversità della vita, vigile contro le cattive occasioni, perché possa conservarmi fedele alla santa legge di Dio. Fammi partecipe delle tue virtù.

    Conservami, o Madre, il dono della fede, della speranza e della carità; purifica il mio cuore da ogni affetto sregolato; rendimi sollecito nell'adempimento dei doveri del mio stato; fa’ che profitti dei buoni esempi e dei santi insegnamenti; che corrisponda a tutte le divine ispirazioni e mi renda degno di quelle grazie che mi sono necessarie per salvare l’anima mia. Questo a Te chiedo, questo da Te spero, e tutto in Te confido. Amen.

  • Da: Giovanni Celeste6 November 2020

    Per: buona salute

    (25 marzo e 24 aprile)
    O Vergine gloriosissima di Bonaria,
    quali figli tuoi affezionatissimi e devoti, ci prostriamo ai tuoi piedi in questo giorno solenne in cui ricorre la data memoranda, e a noi tanto cara, in cui Tu giungesti nella nostra Isola per prenderne materno possesso. (oppure la data memoranda della Tua solenne Incoronazione).

    Nel corso di questa sacra novena, ti abbiamo rivolto le nostre preghiere, ti abbiamo aperto i nostri cuori, ti abbiamo manifestato i nostri pericoli, ti abbiamo esposto i nostri bisogni. Oggi, nell’entusiasmo che ci stringe intorno a Te, col cuore pieno di gioia e di speranza, uniamo insieme tutte le nostre suppliche, tutti i nostri attestati di amore in un inno di lode e di riconoscenza che sgorga irrefrenabile dalle nostre labbra.

    O Madre diletta, noi ti amiamo con tutto il nostro cuore e dopo Dio ti proclamiamo Signora e Patrona di tutto il nostro essere: delle nostre anime, dei nostri corpi, delle nostre famiglie, delle nostre sostanze. Tutto poniamo nelle tue mani; tutto affidiamo al tuo materno affetto.

    Chi potrà farci del male se noi saremo uniti a Te? Che cosa possiamo mai temere se dal tuo bel Santuario di Bonaria ci proteggerai col tuo sguardo materno e ci accoglierai sotto il tuo manto? Le nostre Storie, le mura del tuo Santuario son piene di attestati e di voti che testimoniano i prodigi e le grazie da te profuse sulla nostra terra.

    I nostri avi ci hanno tramandato le tue glorie, i nostri padri ci hanno insegnato i tuoi canti, le nostre mamme ci hanno sussurrato, nel darci il latte, il tuo nome. È il nome più profondamente impresso nel nostro cuore, il nome che fa sobbalzare di gioia, che fa brillare di commozione gli occhi di ogni sardo. Ebbene o Madre, non rompere la catena così ricca delle tue grazie, non guardare la nostra ingratitudine, guarda solo il tuo cuore materno e continua a spargere su di noi i tuoi favori.

    Ave, Maria. Benedici, o gran Madre, la nostra cara Isola, rendi fecondi i nostri campi, fertili i pascoli delle sassose montagne; bagna la nostra terra riarsa, allontana le invasioni di insetti, attenua l’arido spirare dei venti, purifica l’aria malsana.

    Benedici le nostre città ed i nostri paesi, e fa’ che vi regni la pace e la giustizia in ogni ordine sociale; benedici le nostre famiglie e conservale nell’amore e nella concordia; proteggi dai pericoli i nostri figli. Rendi fruttuoso il lavoro dei nostri uomini e scampali da ogni disgrazia.

    Benedici tutti i sardi lontani, sparsi in ogni parte della terra e che sempre ti ricordano e ti invocano. Benedici soprattutto le anime nostre, rendile forti nella fede, costanti nell’operare il bene, vigili nel fuggire il peccato.

    Benedici i nostri Vescovi e i nostri Sacerdoti; assistili nel loro santo ministero perché siano nostre degne guide nelle vie del Signore. Benedici le pubbliche autorità, perché rettamente si adoperino per la prosperità del tuo popolo. Benedici o Madre, tutti e tutto; benedici anche la Chiesa con a capo il supremo Pastore, il nostro venerato Pontefice.

    Che i suoi accenti accorati e i suoi appelli per la fede e la pace trovino l’umanità disposta ad accoglierli, cosicché radunati tutti sotto il vessillo di Cristo ci possa guidare all’eterna patria del cielo dove contempleremo la tua gloria e loderemo Iddio eternamente beati. Amen. Salve, Regina...

  • 4 November 2020

    Per: Per mia sorella Rita

    O Nostra Signora di Bonaria,
    giungendo fra noi attraverso le onde del mare, hai manifestato di gradire l’invocazione di Patrona dei Naviganti. Molti naufraghi devono a te la loro salvezza.

    Un altro mare, non meno vasto e infido, insidia la serenità e integrità delle nostre anime, quella delle comunicazioni sociali, che già conta le sue vittime. A te affidiamo quest’oceano di notizie che c’investono e ci sommergono. La tua immagine prodigiosa tocchi anche queste acque torbide e minacciose e le renda calme e innocue così che giunga a tutti i lidi, la Buona notizia di Gesù Nostro Salvatore, frutto benedetto del tuo seno. Amen.

  • Da: Marina4 November 2020

    Per: Luigi e Bruno

    O Vergine Santissima di Bonaria,
    a cui fu affidato il Figlio di Dio fatto uomo, Gesù, che tu custodisti con tutte le cure del tuo immenso amore, oggi noi presentiamo ai piedi del tuo trono questo nostro figlio per consacrarlo a Te, e metterlo sotto la tua protezione.

    Ricorda, o Madre, che fu la voce di un nostro bimbo a darti il benvenuto nella nostra Isola. Come quel bimbo, nostro figlio fra le prime parole, imparerà a invocare il Tuo nome. È ancora innocente perché in tenera età; tuttavia della colpa porta il germe a causa del peccato originale che tutti ereditiamo, e crescerà in un mondo pieno di attrattive che adescano al male.

    O Madre nostra, che, come Madre del Salvatore del mondo, tanto hai a cuore la salvezza degli uomini, fa’ che questo nostro figlio crescendo sotto la protezione del tuo sguardo materno, fortificato nella grazia, sia preservato dalla colpa.

    Fà che cresca profondamente penetrato dal pensiero della dignità di figlio di Dio che ha ricevuto nel santo Battesimo. Fa’ ancora che la mamma di questo bambino, con tutto l’amore di madre cristiana, imprima nel suo cuore l’amore a Dio e una tenera devozione verso di Te.

    O Vergine Santissima di Bonaria, Regina e Patrona dei nostri cuori, ascolta la nostra fervida preghiera; conferma i nostri propositi, e dal cielo ove siedi gloriosa, fa scendere sul nostro figlio e su di noi la tua materna benedizione. Amen.

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