• Da: Sabrina20 ore fa

    Per: la guarigione di Oscar

    O Regina gloriosa della Sardegna,
    il Signore volle affidarti in modo speciale la nostra Isola perché ne fossi la Patrona e la Madre, perché nelle sue prove tu la sostenessi, nei suoi dolori la consolassi, nei suoi pericoli la difendessi.

    E Tu, fedele al tuo compito materno debellasti le guerre, troncasti le lotte, sopisti gli odi, alleviasti le inclemenze del tempo, ci assistesti nelle nostre infermità, ci aiutasti nei nostri bisogni, ci consolasti nei nostri dolori.

    Come possiamo noi corrispondere a tanta tua generosità? Come possiamo ringraziarti degnamente di tanti benefici? Noi siamo deboli e poveri, ma siamo tuoi figli e con confidenza ricorriamo a Te, sicuri che ci accoglierai benignamente nel tuo materno affetto.

    In ringraziamento dunque di tutto il bene che ci hai fatto, e in pegno dell’amore che ti portiamo, noi ci consacriamo interamente a Te. Nelle tue mani materne con illimitata fiducia ci consegniamo e vorremmo che questo nostro olocausto fosse puro, santo e degno di Te.

    Ti consacriamo le nostre famiglie, le nostre case, i nostri campi, tutte le nostre cose. Tu che sei la nostra massima Patrona, prendile sotto la tua protezione, e noi vivremo sicuri e tranquilli perché sappiamo che non abbiamo a chi meglio affidarle.

    Tu sii la nostra guida; assistici nelle vicende di questa vita terrena, confortaci nell’adempimento dei nostri doveri, infondi nei nostri cuori l’amore a Dio e al prossimo, tienici lontano dal peccato, affinché le nostre anime purificate nella fede e nell’amore, possano essere degne, un giorno, di partecipare alla gloria che Tu godi nel cielo dove maternamente ci attendi. Amen.

  • Da: ROBERTA PORCEDDA2 giorni fa

    Per: DEFUNTI FAM. PORCEDDA E CRISAFULLI

    O Nostra Signora di Bonaria,
    com'è dolce e consolante per noi guardare la tua immagine e riconoscere che tu sei “benedetta fra tutte le creature”, Madre di Dio e Madre nostra!

    Il Bambino e la candela che porti fra le mani ci ricordano che sei la Stella che illumina e orienta il cammino dell’umanità. A Te ci rivolgiamo!

    Sei la fiducia dei poveri, degli umili, dei sofferenti, sei perfino il rifugio dei peccatori. A Te sospiriamo! La tua dolcezza, la tua umiltà, la tua purezza e la tua grandezza stanno davanti a noi: sentiamo il fascino e l’invito a camminare con te dietro i passi del Signore. In Te confidiamo!

    Dio ti ha dato una missione per tutti. Nel tuo Cuore di Madre deponiamo con fiducia ogni nostro desiderio. Consolaci nel dolore, insegnaci ad essere buoni, ad essere forti nelle avversità, pietosi con tutti. Madre della Chiesa, prega per noi. Regina della Pace, prega per noi

  • Da: Anna Rita2 giorni fa

    Per: Peppa

    O Madre nostra Santissima, Vergine di Bonaria, nell’angustia del nostro cuore ricorriamo a Te come a nostro sicuro rifugio, come a nostra suprema confortatrice. A Te apriamo l’animo nostro, a Te presentiamo le nostre pene, da Te ne attendiamo il rimedio.

    A Te che sei l’aiuto dei cristiani, che sei la nostra massima Patrona, il Signore ha donato tanta grazia, ha dato tanto potere, che Tu puoi debellare ogni nostro male dell’anima e del corpo.

    A Te dunque ricorriamo nella presente necessità che tanto ci angustia; da Te aspettiamo che i nostri desideri, se sono conformi alla volontà di Dio e all’interesse dell’anima nostra, vengano esauditi e possiamo così ritrovare la nostra tranquillità.

    Ti chiediamo questa grazia con umile cuore di figli. Sappiamo, o Madre, che non ne saremo degni, perché molte volte abbiamo recato dolore al tuo cuore con le nostre colpe e con le nostre incorrispondenze; molte volte ci siamo mostrati ingrati ai benefici ricevuti; ma ora, pentiti e animati da vivo desiderio di divenir migliori, confidiamo che il Signore nella sua infinita misericordia e per la tua onnipotente intercessione, voglia dimenticare la nostra ingratitudine e concederci la grazia desiderata.

    Fa’, o Maria, che ritorni la pace nelle nostre anime e nelle nostre famiglie; esaudisci le nostre preghiere, aggiungi ai tanti tuoi favori che sempre ci hai elargiti anche questa grazia, e noi te ne saremo profondamente grati e non ci stancheremo di porgerti i nostri ringraziamenti e cantare con grato animo le tue lodi di Madre amorosa per tutta la nostra vita. Amen.

  • Da: Mariano2 giorni fa

    Per: Mariano

    O Vergine Santissima di Bonaria,
    con la tua potente intercessione, ottieni che il Padre e il Figlio spirino su di noi l’aura vitale e ristoratrice dello Spirito Santo, che ci guida con certezza al porto della salvezza eterna, fra le tempeste della vita mortale. O Maria, donaci Gesù, e con Lui lo Spirito Santo che, mediante il Figlio ci conduce al Padre.

    Da Te abbiamo ricevuto Cristo, e per mezzo tuo possiamo più facilmente andare a Cristo. O Maria conduci tutti noi al porto della salvezza eterna, conduci tutti a Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. Continua, o Vergine Santissima, a custodire il popolo sardo al quale lungo i secoli hai mostrato tanti segni della tua materna protezione.

    In questa tappa non facile dell’attuale cammino della storia non fargli mancare il sostegno della tua presenza e della tua intercessione. A Te affidiamo, o Vergine, la Chiesa che è in Sardegna e la sua popolazione, buona e laboriosa: a Te affidiamo le sue sofferenze e le sue speranze, le sue angosce e le sue aspirazioni.

    Assisti, o Maria, la gente di quest’Isola, che a Te ricorre fiduciosa, presso il tuo Santuario di Bonaria, chiedendo soccorso nelle lotte tra il bene e il male che agitano il nostro mondo odierno. Rivela ancora una volta che sei madre di bontà e di misericordia. Amen.

    (Cagliari, 20 ottobre 1985)

  • Da: Sara4 giorni fa

    Per: il mio papà

    (da recitarsi il 24 aprile a mezzogiorno)
    Eccoci nuovamente innanzi a Te, o Vergine Santissima di Bonaria, certi che nella tua bontà vorrai ancora chinarti verso di noi e ascoltarci. Ave, Maria.

    Sono seicento anni che la Sardegna vanta un titolo speciale alla tua protezione, da quando, con un delicato e prodigioso gesto di predilezione, Tu volesti che il tuo bel Simulacro approdasse alle nostre sponde e così diventasti la conquistatrice più benigna e l’ospite più insigne di quanti sbarcarono su questa Isola nei travagliati millenni della sua storia.

    Da quel giorno benedetto le vicende cristiane della nostra terra sono legate al tuo nome; al tuo colle sono saliti incessantemente i nostri padri con una preghiera sul labbro dettata via via dall’angoscia, dalla confidenza, dalla speranza, dalla fiducia.

    A Te ricorsero quando la guerra infuriava, quando infierivano la pestilenza e la carestia, quando la tempesta flagellava i fragili legni cui si affidavano al nostro mare meraviglioso e infido, quando malizia di uomini, furia di elementi o avversità di tempi li facevano sentire abbandonati, indifesi, miseri, oppressi; ai tuoi piedi trovarono sempre conforto e soccorso.

    Verso di Te sono poi risaliti cantando a celebrare le mille grazie da Te impetrate, la liberazione dal male e dalla paura, gli eventi felici della loro esistenza di persone e di popolo. Ave, Maria.

    Con la stessa fede e lo stesso slancio dei nostri antenati noi oggi torniamo da Te. Vedi, Madre premurosa, quante difficoltà di ordine morale e materiale ancora ci angustiano: i frutti della terra e del lavoro non bastano al nostro sostento e a quello delle nostre famiglie; a tanti di noi il lavoro ancora manca o la casa o la sicurezza del domani; molti dei nostri cari per procurarsi un pane stentato meno incerto sono costretti ad emigrare; l’ardore e il bisogno di affermarsi dei nostri giovani si vedono spesso frustrati, o fuorviati.

    Non sempre la verità, la giustizia, il rispetto, la mitezza ispirano i nostri rapporti reciproci e non di rado lo stesso progresso che crediamo di aver raggiunto minaccia di sviarci da Te e dal tuo Figlio divino, nostra salvezza e nostra vita.

    Abbiamo perciò bisogno, oggi come un tempo, della tua compiacente, materna assistenza. Conservaci nell’antica fede, nella lealtà e nella sobrietà, che sono i tratti caratteristici del volto spirituale di queste tue genti.

    Aiutaci anche nell’ardua impresa di promuovere in questa nostra e tua Isola quello sviluppo sociale ed economico che è condizione di tranquillità e di pace. Ave, Maria. Fa’ che accanto a te, Madre della Chiesa, ci sentiamo uniti in una feconda comunione di carità con tutto il popolo di Dio e coi suoi pastori, il Papa e i nostri Vescovi, nell’impegno di dar vita ad un mondo più umano e più cristiano, nella consapevolezza delle responsabilità di ciascuno e nella volenterosa e ordinata convergenza di queste al servizio della comunità.

    Fa’ che possiamo crescere nell’unità e nell’amore; fa’ che per Te ci riconosciamo sempre più sinceramente famiglia di Dio; fa’ che possiamo camminare generosamente insieme verso la casa del Padre. Salve, Regina Cagliari, Aprile 1970 Sebastiano Card. Baggio

  • Da: Maddalena25 September 2022

    Per: Daniela

    O dolcissima Madre nostra,
    Regina gloriosa di Bonaria, noi ricorriamo a Te pieni di fiducia, per implorare il tuo aiuto e il tuo conforto per la persona inferma che in te ripone le sue speranze.

    Tu conosci il pericolo in cui si trova, i dolori che la tormentano, la debolezza della sua umanità accasciata dalla sofferenza. Tu dunque che sei la salute degli infermi, che nel tuo cuore di Madre condividi le sue e le nostre ansietà per la sua salute, ottienici dal Signore la sua guarigione.

    Noi non conosciamo, è vero, i disegni di Dio, ma sappiamo che anche la salute del corpo è un suo dono. La nostra vita è nelle sue mani e ci rassegniamo alla sua divina volontà. Sappiamo che Egli ci ha comandato di rivolgerci a lui in ogni nostra necessità e nella sua infinita misericordia ci ha promesso che nulla ci negherà che sia giovevole alla salvezza dell’anima nostra.

    Ricorriamo dunque a lui per mezzo della tua potente mediazione perché ci conceda la desiderata guarigione della persona inferma che ti raccomandiamo. Tu vedi quanto soffre; siile vicina e col tuo compassionevole, materno sorriso lenisci i suoi dolori, dona efficacia ai rimedi che le si prestano, sollevane le forze e le speranze.

    Illumina l’intelligenza di chi la cura, dona pazienza e carità a chi l’assiste; sicché ella, in un ambiente confortevole e affettuoso, possa, a poco a poco, superare il male e ristabilirsi in salute per poter venire a renderti di persona i suoi ringraziamenti. Amen.

  • Da: Francesco24 September 2022

    Per: Domenico, nella prova, affetto da un tumore aggressivo e i suoi familiari

    O Madre dolcissima di Bonaria,
    mèta dei nostri affetti, gioia dei nostri cuori, a Te ci rivolgiamo affinché Tu ci liberi da tanti pericoli che circondano le anime nostre.

    Vedi come il demonio insidia con ogni arte ed astuzia la purezza della nostra fede, la immacolatezza dei nostri costumi.

    O Madre pietosa, allontana da noi questi gravi pericoli; mantienici fedeli alle nostre tradizioni di famiglie integre nei costumi, oneste e rette nelle scambievoli relazioni, forti nella fede. Conserva salda nelle nostre famiglie l’unione di affetto e di carità che sempre le distinse.

    Siano i genitori di sostegno e di esempio con l’integrità della loro vita, i figli ubbidienti e laboriosi, le figlie docili e pure. Tu che fosti Madre e conoscesti tutte le ansie materne, benedici i nostri figli, allontanali dai pericoli, e fa’ che seguano sempre, su questa terra l’esempio del tuo Figlio divino per potere un giorno essere uniti con Lui e con Te nel santo Paradiso. Amen.

  • Da: Silvia24 September 2022

    Per: Rita

    O Madre pietosa di Bonaria,
    conforto degli afflitti, salute degli infermi, sollievo dei bisognosi, a Te ricorriamo per raccomandarti tutti i nostri fratelli che soffrono nell’anima e nel corpo.

    Consolali, assistili, guariscili; e se vedi che nei provvidenziali disegni del Signore le loro prove e i loro mali servono a renderli migliori e a salvarli, fa’, o Madre, che si rassegnino fiduciosi; dona loro la forza di tutto sopportare con pazienza e speranza.

    Il tuo sguardo materno lenisca le loro pene, conforti le loro anime. Essi ti sentano vicina e trovino sollievo nel ricorrere a Te come il bimbo timoroso, sofferente, smarrito, trova rifugio e conforto nel seno di sua madre. Ai loro cari e a coloro che li assistono dona pazienza, comprensione e carità; fa’ che non manchino ad essi gli aiuti spirituali, i mezzi e le cure per guarire i loro mali e alleviare le loro sofferenze.

    Assistili col tuo materno affetto come hai assistito nella sua passione il tuo Figlio divino. Procura soprattutto che l’infermità del corpo e le afflizioni della vita servano per progredire nella virtù e per la salvezza dell’anima.

    Il dolore, nella pazienza, li purifichi; il senso della caducità e della fragilità umana li distacchi dalle passioni e dalle miserie della terra, e li innalzi alle sicure speranze della vita futura. Amen.

  • Da: Silvia24 September 2022

    Per: Stefano

    O Madre nostra Santissima, Vergine di Bonaria, nell’angustia del nostro cuore ricorriamo a Te come a nostro sicuro rifugio, come a nostra suprema confortatrice. A Te apriamo l’animo nostro, a Te presentiamo le nostre pene, da Te ne attendiamo il rimedio.

    A Te che sei l’aiuto dei cristiani, che sei la nostra massima Patrona, il Signore ha donato tanta grazia, ha dato tanto potere, che Tu puoi debellare ogni nostro male dell’anima e del corpo.

    A Te dunque ricorriamo nella presente necessità che tanto ci angustia; da Te aspettiamo che i nostri desideri, se sono conformi alla volontà di Dio e all’interesse dell’anima nostra, vengano esauditi e possiamo così ritrovare la nostra tranquillità.

    Ti chiediamo questa grazia con umile cuore di figli. Sappiamo, o Madre, che non ne saremo degni, perché molte volte abbiamo recato dolore al tuo cuore con le nostre colpe e con le nostre incorrispondenze; molte volte ci siamo mostrati ingrati ai benefici ricevuti; ma ora, pentiti e animati da vivo desiderio di divenir migliori, confidiamo che il Signore nella sua infinita misericordia e per la tua onnipotente intercessione, voglia dimenticare la nostra ingratitudine e concederci la grazia desiderata.

    Fa’, o Maria, che ritorni la pace nelle nostre anime e nelle nostre famiglie; esaudisci le nostre preghiere, aggiungi ai tanti tuoi favori che sempre ci hai elargiti anche questa grazia, e noi te ne saremo profondamente grati e non ci stancheremo di porgerti i nostri ringraziamenti e cantare con grato animo le tue lodi di Madre amorosa per tutta la nostra vita. Amen.

  • Da: Nipote22 September 2022

    Per: Perché zio Giuseppe si converta

    O Regina gloriosa della Sardegna,
    il Signore volle affidarti in modo speciale la nostra Isola perché ne fossi la Patrona e la Madre, perché nelle sue prove tu la sostenessi, nei suoi dolori la consolassi, nei suoi pericoli la difendessi.

    E Tu, fedele al tuo compito materno debellasti le guerre, troncasti le lotte, sopisti gli odi, alleviasti le inclemenze del tempo, ci assistesti nelle nostre infermità, ci aiutasti nei nostri bisogni, ci consolasti nei nostri dolori.

    Come possiamo noi corrispondere a tanta tua generosità? Come possiamo ringraziarti degnamente di tanti benefici? Noi siamo deboli e poveri, ma siamo tuoi figli e con confidenza ricorriamo a Te, sicuri che ci accoglierai benignamente nel tuo materno affetto.

    In ringraziamento dunque di tutto il bene che ci hai fatto, e in pegno dell’amore che ti portiamo, noi ci consacriamo interamente a Te. Nelle tue mani materne con illimitata fiducia ci consegniamo e vorremmo che questo nostro olocausto fosse puro, santo e degno di Te.

    Ti consacriamo le nostre famiglie, le nostre case, i nostri campi, tutte le nostre cose. Tu che sei la nostra massima Patrona, prendile sotto la tua protezione, e noi vivremo sicuri e tranquilli perché sappiamo che non abbiamo a chi meglio affidarle.

    Tu sii la nostra guida; assistici nelle vicende di questa vita terrena, confortaci nell’adempimento dei nostri doveri, infondi nei nostri cuori l’amore a Dio e al prossimo, tienici lontano dal peccato, affinché le nostre anime purificate nella fede e nell’amore, possano essere degne, un giorno, di partecipare alla gloria che Tu godi nel cielo dove maternamente ci attendi. Amen.

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