• 3 giorni fa

    Per: Pinuccio

    O dolcissima Regina della Sardegna,
    ascolta benigna le nostre umili preghiere. Tu, inviandoci prodigiosamente nel 1370 il bel Simulacro quale pegno di amore materno, non smentisti poi mai le tue delicatezze a chi fidente ti invocò.

    Tu venisti tra le procelle del mare; guarda in quale mare di malanni, di guerre, odi, orrori, miserie ci troviamo; seda tante tempeste. Ci recasti Gesù, luce di verità, fiamma d’amore; sia Egli sempre per noi luce divina che ravvivi la fede e infiammi i nostri cuori.

    Dal trono di gloria che i figli devoti ti prepararono in Bonaria, stendi lo scettro regale e da pace al misero mondo; dà pietà, purezza, carità a noi tutti; dà gloria e trionfi alla Santa Chiesa; proteggi sempre la tua Italia che si gloria d’averti amabilissima Regina. Amen

    (Mons. E. M. Piovella)

  • Da: Cesar Molina4 giorni fa

    Per: María TeresaDelgado

    O Madre dolcissima di Bonaria,
    mèta dei nostri affetti, gioia dei nostri cuori, a Te ci rivolgiamo affinché Tu ci liberi da tanti pericoli che circondano le anime nostre.

    Vedi come il demonio insidia con ogni arte ed astuzia la purezza della nostra fede, la immacolatezza dei nostri costumi.

    O Madre pietosa, allontana da noi questi gravi pericoli; mantienici fedeli alle nostre tradizioni di famiglie integre nei costumi, oneste e rette nelle scambievoli relazioni, forti nella fede. Conserva salda nelle nostre famiglie l’unione di affetto e di carità che sempre le distinse.

    Siano i genitori di sostegno e di esempio con l’integrità della loro vita, i figli ubbidienti e laboriosi, le figlie docili e pure. Tu che fosti Madre e conoscesti tutte le ansie materne, benedici i nostri figli, allontanali dai pericoli, e fa’ che seguano sempre, su questa terra l’esempio del tuo Figlio divino per potere un giorno essere uniti con Lui e con Te nel santo Paradiso. Amen.

  • Da: Loredana7 giorni fa

    Per: Per la pace nel mondo

    O Vergine santissima di Bonaria,
    stella fulgente del nostro popolo, guida del suo cammino, difesa nei suoi pericoli, non dimenticare di essere stata assegnata dal Signore come nostra Massima Patrona.

    In ogni incertezza e perplessità, vieni in nostro soccorso. Il mondo sconvolto dai flagelli, dai disastri e dalla miseria, invece di cercar l’ordine e la pace nell’amore insegnatoci dal tuo Figlio divino, corre dietro a dottrine che portano al disordine e allo sfacelo, seminando nei cuori l’odio contro la fede, la società, e i propri fratelli.

    O Vergine Madre nostra, illumina le menti degli erranti, convincile che il vero benessere si trova solo seguendo gli insegnamenti di Gesù Cristo, sotto la guida della santa Madre Chiesa.

    Fa’ che le relazioni di lavoro siano improntate ai principi di giustizia e di carità cristiana, per cui chi ha, dia generosamente i beni affidatigli da Dio e ciascuno riceva come equo compenso delle sue fatiche il necessario per una vita dignitosa per sé e per la sua famiglia, senza preoccupazioni e senza miseria.

    Regni nel nostro popolo la pace e la concordia, affinché tutti, come tuoi figli diletti, possiamo elevare concordemente le nostre lodi e i nostri ringraziamenti a Te, Madre nostra carissima. Amen.

  • Da: Sandra13 January 2021

    Per: Salute di mio figlio Giovan Battista

    O Vergine gloriosa,
    Regina del cielo e della terra, consolatrice di ogni anima sofferente, benignissima Madre di Bonaria, noi non vogliamo dimenticare in questa sacra novena i nostri fratelli che ci precedettero nel segno della fede e dei quali un giorno dovremo seguire la sorte.

    Tu conosci quante delle loro anime, redente dal Sangue preziosissimo di Gesù, trapassate in grazia di Dio, ma non ancora purificate dalle pene temporali dei loro peccati, gemono nelle fiamme purificatrici del Purgatorio, anelando al momento di raggiungere la suprema felicità della visione di Dio.

    Intercedi per esse presso il trono dell’Altissimo; offri per loro a lui i meriti infiniti della Passione e Morte del Salvatore Gesù, i meriti dei santi e dei martiri, le nostre povere preghiere, e, con la tua potente mediazione, impetra che siano abbreviate le loro sofferenze e abbia fine il loro esilio.

    Un giorno, o Madre, ci troveremo anche noi nel loro numero, nelle stesse angosciose condizioni; ebbene, non ci dimenticare, non ci abbandonare, ma dimostraci allora ancor più potentemente il tuo patrocinio.

    Accorri in nostro soccorso affinché le anime nostre, riconciliate integralmente con Dio, per le tue preghiere e la tua mediazione possano volare a benedire e cantare eternamente la tua protezione, il tuo amore e la tua gloria nel cielo. Amen.

  • Da: Giuseppe12 January 2021

    Per: Per tutti coloro che sostengono la battaglia con la malattia, e per tutti gli operatori sanitari. Il Signore ci protegga.

    (25 marzo e 24 aprile)
    O Vergine gloriosissima di Bonaria,
    quali figli tuoi affezionatissimi e devoti, ci prostriamo ai tuoi piedi in questo giorno solenne in cui ricorre la data memoranda, e a noi tanto cara, in cui Tu giungesti nella nostra Isola per prenderne materno possesso. (oppure la data memoranda della Tua solenne Incoronazione).

    Nel corso di questa sacra novena, ti abbiamo rivolto le nostre preghiere, ti abbiamo aperto i nostri cuori, ti abbiamo manifestato i nostri pericoli, ti abbiamo esposto i nostri bisogni. Oggi, nell’entusiasmo che ci stringe intorno a Te, col cuore pieno di gioia e di speranza, uniamo insieme tutte le nostre suppliche, tutti i nostri attestati di amore in un inno di lode e di riconoscenza che sgorga irrefrenabile dalle nostre labbra.

    O Madre diletta, noi ti amiamo con tutto il nostro cuore e dopo Dio ti proclamiamo Signora e Patrona di tutto il nostro essere: delle nostre anime, dei nostri corpi, delle nostre famiglie, delle nostre sostanze. Tutto poniamo nelle tue mani; tutto affidiamo al tuo materno affetto.

    Chi potrà farci del male se noi saremo uniti a Te? Che cosa possiamo mai temere se dal tuo bel Santuario di Bonaria ci proteggerai col tuo sguardo materno e ci accoglierai sotto il tuo manto? Le nostre Storie, le mura del tuo Santuario son piene di attestati e di voti che testimoniano i prodigi e le grazie da te profuse sulla nostra terra.

    I nostri avi ci hanno tramandato le tue glorie, i nostri padri ci hanno insegnato i tuoi canti, le nostre mamme ci hanno sussurrato, nel darci il latte, il tuo nome. È il nome più profondamente impresso nel nostro cuore, il nome che fa sobbalzare di gioia, che fa brillare di commozione gli occhi di ogni sardo. Ebbene o Madre, non rompere la catena così ricca delle tue grazie, non guardare la nostra ingratitudine, guarda solo il tuo cuore materno e continua a spargere su di noi i tuoi favori.

    Ave, Maria. Benedici, o gran Madre, la nostra cara Isola, rendi fecondi i nostri campi, fertili i pascoli delle sassose montagne; bagna la nostra terra riarsa, allontana le invasioni di insetti, attenua l’arido spirare dei venti, purifica l’aria malsana.

    Benedici le nostre città ed i nostri paesi, e fa’ che vi regni la pace e la giustizia in ogni ordine sociale; benedici le nostre famiglie e conservale nell’amore e nella concordia; proteggi dai pericoli i nostri figli. Rendi fruttuoso il lavoro dei nostri uomini e scampali da ogni disgrazia.

    Benedici tutti i sardi lontani, sparsi in ogni parte della terra e che sempre ti ricordano e ti invocano. Benedici soprattutto le anime nostre, rendile forti nella fede, costanti nell’operare il bene, vigili nel fuggire il peccato.

    Benedici i nostri Vescovi e i nostri Sacerdoti; assistili nel loro santo ministero perché siano nostre degne guide nelle vie del Signore. Benedici le pubbliche autorità, perché rettamente si adoperino per la prosperità del tuo popolo. Benedici o Madre, tutti e tutto; benedici anche la Chiesa con a capo il supremo Pastore, il nostro venerato Pontefice.

    Che i suoi accenti accorati e i suoi appelli per la fede e la pace trovino l’umanità disposta ad accoglierli, cosicché radunati tutti sotto il vessillo di Cristo ci possa guidare all’eterna patria del cielo dove contempleremo la tua gloria e loderemo Iddio eternamente beati. Amen. Salve, Regina...

  • Da: Antonella11 January 2021

    Per: Prego la Madonna cara affinché ci conceda la grazia di un figlio

    (25 marzo e 24 aprile)
    O Vergine gloriosissima di Bonaria,
    quali figli tuoi affezionatissimi e devoti, ci prostriamo ai tuoi piedi in questo giorno solenne in cui ricorre la data memoranda, e a noi tanto cara, in cui Tu giungesti nella nostra Isola per prenderne materno possesso. (oppure la data memoranda della Tua solenne Incoronazione).

    Nel corso di questa sacra novena, ti abbiamo rivolto le nostre preghiere, ti abbiamo aperto i nostri cuori, ti abbiamo manifestato i nostri pericoli, ti abbiamo esposto i nostri bisogni. Oggi, nell’entusiasmo che ci stringe intorno a Te, col cuore pieno di gioia e di speranza, uniamo insieme tutte le nostre suppliche, tutti i nostri attestati di amore in un inno di lode e di riconoscenza che sgorga irrefrenabile dalle nostre labbra.

    O Madre diletta, noi ti amiamo con tutto il nostro cuore e dopo Dio ti proclamiamo Signora e Patrona di tutto il nostro essere: delle nostre anime, dei nostri corpi, delle nostre famiglie, delle nostre sostanze. Tutto poniamo nelle tue mani; tutto affidiamo al tuo materno affetto.

    Chi potrà farci del male se noi saremo uniti a Te? Che cosa possiamo mai temere se dal tuo bel Santuario di Bonaria ci proteggerai col tuo sguardo materno e ci accoglierai sotto il tuo manto? Le nostre Storie, le mura del tuo Santuario son piene di attestati e di voti che testimoniano i prodigi e le grazie da te profuse sulla nostra terra.

    I nostri avi ci hanno tramandato le tue glorie, i nostri padri ci hanno insegnato i tuoi canti, le nostre mamme ci hanno sussurrato, nel darci il latte, il tuo nome. È il nome più profondamente impresso nel nostro cuore, il nome che fa sobbalzare di gioia, che fa brillare di commozione gli occhi di ogni sardo. Ebbene o Madre, non rompere la catena così ricca delle tue grazie, non guardare la nostra ingratitudine, guarda solo il tuo cuore materno e continua a spargere su di noi i tuoi favori.

    Ave, Maria. Benedici, o gran Madre, la nostra cara Isola, rendi fecondi i nostri campi, fertili i pascoli delle sassose montagne; bagna la nostra terra riarsa, allontana le invasioni di insetti, attenua l’arido spirare dei venti, purifica l’aria malsana.

    Benedici le nostre città ed i nostri paesi, e fa’ che vi regni la pace e la giustizia in ogni ordine sociale; benedici le nostre famiglie e conservale nell’amore e nella concordia; proteggi dai pericoli i nostri figli. Rendi fruttuoso il lavoro dei nostri uomini e scampali da ogni disgrazia.

    Benedici tutti i sardi lontani, sparsi in ogni parte della terra e che sempre ti ricordano e ti invocano. Benedici soprattutto le anime nostre, rendile forti nella fede, costanti nell’operare il bene, vigili nel fuggire il peccato.

    Benedici i nostri Vescovi e i nostri Sacerdoti; assistili nel loro santo ministero perché siano nostre degne guide nelle vie del Signore. Benedici le pubbliche autorità, perché rettamente si adoperino per la prosperità del tuo popolo. Benedici o Madre, tutti e tutto; benedici anche la Chiesa con a capo il supremo Pastore, il nostro venerato Pontefice.

    Che i suoi accenti accorati e i suoi appelli per la fede e la pace trovino l’umanità disposta ad accoglierli, cosicché radunati tutti sotto il vessillo di Cristo ci possa guidare all’eterna patria del cielo dove contempleremo la tua gloria e loderemo Iddio eternamente beati. Amen. Salve, Regina...

  • 9 January 2021

    Per: Aiutaci vi chiedo aiuto, vi chiedo di pregare perché il tumore di Franco sparisca, lui ha molta fede e ha chiesto alla Madonna di Bonaria un miracolo, solo un miracolo

    (da recitarsi il 24 aprile a mezzogiorno)
    Eccoci nuovamente innanzi a Te, o Vergine Santissima di Bonaria, certi che nella tua bontà vorrai ancora chinarti verso di noi e ascoltarci. Ave, Maria.

    Sono seicento anni che la Sardegna vanta un titolo speciale alla tua protezione, da quando, con un delicato e prodigioso gesto di predilezione, Tu volesti che il tuo bel Simulacro approdasse alle nostre sponde e così diventasti la conquistatrice più benigna e l’ospite più insigne di quanti sbarcarono su questa Isola nei travagliati millenni della sua storia.

    Da quel giorno benedetto le vicende cristiane della nostra terra sono legate al tuo nome; al tuo colle sono saliti incessantemente i nostri padri con una preghiera sul labbro dettata via via dall’angoscia, dalla confidenza, dalla speranza, dalla fiducia.

    A Te ricorsero quando la guerra infuriava, quando infierivano la pestilenza e la carestia, quando la tempesta flagellava i fragili legni cui si affidavano al nostro mare meraviglioso e infido, quando malizia di uomini, furia di elementi o avversità di tempi li facevano sentire abbandonati, indifesi, miseri, oppressi; ai tuoi piedi trovarono sempre conforto e soccorso.

    Verso di Te sono poi risaliti cantando a celebrare le mille grazie da Te impetrate, la liberazione dal male e dalla paura, gli eventi felici della loro esistenza di persone e di popolo. Ave, Maria.

    Con la stessa fede e lo stesso slancio dei nostri antenati noi oggi torniamo da Te. Vedi, Madre premurosa, quante difficoltà di ordine morale e materiale ancora ci angustiano: i frutti della terra e del lavoro non bastano al nostro sostento e a quello delle nostre famiglie; a tanti di noi il lavoro ancora manca o la casa o la sicurezza del domani; molti dei nostri cari per procurarsi un pane stentato meno incerto sono costretti ad emigrare; l’ardore e il bisogno di affermarsi dei nostri giovani si vedono spesso frustrati, o fuorviati.

    Non sempre la verità, la giustizia, il rispetto, la mitezza ispirano i nostri rapporti reciproci e non di rado lo stesso progresso che crediamo di aver raggiunto minaccia di sviarci da Te e dal tuo Figlio divino, nostra salvezza e nostra vita.

    Abbiamo perciò bisogno, oggi come un tempo, della tua compiacente, materna assistenza. Conservaci nell’antica fede, nella lealtà e nella sobrietà, che sono i tratti caratteristici del volto spirituale di queste tue genti.

    Aiutaci anche nell’ardua impresa di promuovere in questa nostra e tua Isola quello sviluppo sociale ed economico che è condizione di tranquillità e di pace. Ave, Maria. Fa’ che accanto a te, Madre della Chiesa, ci sentiamo uniti in una feconda comunione di carità con tutto il popolo di Dio e coi suoi pastori, il Papa e i nostri Vescovi, nell’impegno di dar vita ad un mondo più umano e più cristiano, nella consapevolezza delle responsabilità di ciascuno e nella volenterosa e ordinata convergenza di queste al servizio della comunità.

    Fa’ che possiamo crescere nell’unità e nell’amore; fa’ che per Te ci riconosciamo sempre più sinceramente famiglia di Dio; fa’ che possiamo camminare generosamente insieme verso la casa del Padre. Salve, Regina Cagliari, Aprile 1970 Sebastiano Card. Baggio

  • Da: Francesca8 January 2021

    Per: La conversione di Nicola

    Eccomi ai tuoi piedi,
    o dolcissima Madre di Dio e Madre mia. Quanto conforto io provo nello starti vicino! La prima cosa che voglio dirti, o Madre, è che io ti amo con tutto il mio affetto, che ti voglio amar sempre e non recarti nessun dispiacere.

    E poi voglio aprirti il mio cuore. Vedi, o Madre, come esso è povero di virtù e pieno di difetti. Prendilo nelle tue mani, purificalo Tu, custodiscilo Tu, rendilo degno del tuo Figlio divino che per esso ha versato tutto il sangue del suo Cuore divino. Tu conosci quanti pericoli mi circondano, sai che spesso inciampo e cado, sedotto dal demonio, lusingato dal mondo, allettato dalle mie cattive inclinazioni.

    Perciò ricorro a Te come a mio presidio e mia difesa. Ottieni il perdono dei miei peccati, rendimi forte nelle tentazioni, paziente nelle avversità della vita, vigile contro le cattive occasioni, perché possa conservarmi fedele alla santa legge di Dio. Fammi partecipe delle tue virtù.

    Conservami, o Madre, il dono della fede, della speranza e della carità; purifica il mio cuore da ogni affetto sregolato; rendimi sollecito nell'adempimento dei doveri del mio stato; fa’ che profitti dei buoni esempi e dei santi insegnamenti; che corrisponda a tutte le divine ispirazioni e mi renda degno di quelle grazie che mi sono necessarie per salvare l’anima mia. Questo a Te chiedo, questo da Te spero, e tutto in Te confido. Amen.

  • Da: Francesca8 January 2021

    Per: La conversione di Nicola

    O gloriosa Regina di Bonaria,
    dolce nostra speranza, àncora della nostra salvezza, a Te raccomandiamo soprattutto le anime nostre. Il cero benedetto che reggi nella tua destra è simbolo della luce della fede che deve illuminare le anime nostre e guidare attraverso le tenebre e le prove della vita.

    Come Tu lo reggesti acceso durante la tempesta finché non giungesti sulla nostra fortunata spiaggia di Bonaria, così, o Madre, fa’ che noi, durante la nostra vita, contro gli assalti del demonio e i pericoli del mondo, conserviamo viva e operante la fede in terra per salvarci, e la filiale sottomissione al Romano Pontefice, lasciatoci da Lui come continuatore dei suoi insegnamenti, guida delle nostre incertezze, difesa sicura contro tutti gli errori.

    Il Signore creò l’uomo e ne fece l’essere più perfetto del mondo visibile perché desse gloria a Lui; caduto, lo ha redento dal peccato con la morte del suo Unigenito per riportarlo al suo destino immortale.

    Non permettere, o Madre, che tanta misericordia divina sia vana per noi e che le nostre anime vadano perdute, ma fa’ che, seguendo il retto cammino della fede, raggiungiamo nel cielo la gloria per cui siamo stati creati. Amen.

  • 8 January 2021

    Per: Chiedo aiuto a tutti nella preghiera per Franco perché guarisca dal tumore, c'è bisogno di un miracolo! Aiuto nella preghiera per tutti i malati. Grazie grazie grazie

    O Vergine Santissima di Bonaria,
    eccoci ora davanti al tuo bel simulacro. Cristo ci appare nelle tue braccia: è da Te che noi l’abbiamo ricevuto. Egli si è fatto uomo come noi, si è fatto nostro fratello per il Tuo ministero materno.

    Questa non è una circostanza trascurabile, essa fa parte essenziale, e per noi importantissima, bellissima e dolcissima, del mistero della salvezza: Cristo a noi è venuto da Te, o Maria. Lo abbiamo ricevuto da Te, come il fiore dell’umanità aperto sullo stelo immacolato e verginale, che sei Tu.

    E poiché se vogliamo essere cristiani, dobbiamo essere mariani: noi riconosciamo il rapporto essenziale, vitale e provvidenziale che ti unisce a Gesù: sei Tu, o Maria; che apri a noi la via che a Lui ci conduce. Noi guardiamo a Te come alla figura più perfetta della somiglianza a Cristo.

    Tu sei il “tipo”. Tu sei l’immagine che meglio di ogni altra rispecchia Gesù. Tu sei “l’eccellentissimo modello nella fede e nelle carità” (LG 54). Com’è dolce, come è consolante avere, o Maria, la tua immagine, il Tuo ricordo, la tua dolcezza, la tua umiltà e la tua purezza, la tua grandezza davanti a noi, che vogliamo camminare dietro i passi del Signore.

    Com’è vicino a noi il Vangelo nella virtù che Tu personifichi e irradi con umano e sovrumano splendore! La tua protezione ci apre la via per arrivare alla nostra salvezza in Cristo Signore. Tu sei la nostra alleata; la nostra avvocata.

    Tu sei la fiducia dei poveri, degli umili, dei sofferenti. Tu sei perfino il “rifugio dei peccatori”. Tu hai una missione per tutti. Tu sei la consolatrice di ogni nostro dolore. Tu ci insegni ad essere buoni, ad essere forti; ad essere pietosi con tutti.

    Tu sei la regina della pace. Tu sei la Madre della Chiesa. Perciò ci rivolgiamo a Te e ti invochiamo, o nostra “massima Protettrice”. Amen.

    (Cagliari, 24 aprile 1970).

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