• Da: Elisabetta4 ore fa

    Per: Perché mi concedano il prestito per il mio lavoro grazie

    O Vergine gloriosa,
    Regina del cielo e della terra, consolatrice di ogni anima sofferente, benignissima Madre di Bonaria, noi non vogliamo dimenticare in questa sacra novena i nostri fratelli che ci precedettero nel segno della fede e dei quali un giorno dovremo seguire la sorte.

    Tu conosci quante delle loro anime, redente dal Sangue preziosissimo di Gesù, trapassate in grazia di Dio, ma non ancora purificate dalle pene temporali dei loro peccati, gemono nelle fiamme purificatrici del Purgatorio, anelando al momento di raggiungere la suprema felicità della visione di Dio.

    Intercedi per esse presso il trono dell’Altissimo; offri per loro a lui i meriti infiniti della Passione e Morte del Salvatore Gesù, i meriti dei santi e dei martiri, le nostre povere preghiere, e, con la tua potente mediazione, impetra che siano abbreviate le loro sofferenze e abbia fine il loro esilio.

    Un giorno, o Madre, ci troveremo anche noi nel loro numero, nelle stesse angosciose condizioni; ebbene, non ci dimenticare, non ci abbandonare, ma dimostraci allora ancor più potentemente il tuo patrocinio.

    Accorri in nostro soccorso affinché le anime nostre, riconciliate integralmente con Dio, per le tue preghiere e la tua mediazione possano volare a benedire e cantare eternamente la tua protezione, il tuo amore e la tua gloria nel cielo. Amen.

  • 1 giorno fa

    Per: La pace e la serenità mia e dei miei cari.

    O Vergine gloriosa di Bonaria,
    Madre nostra carissima, con il cuore pieno di intensa commozione, ci prostriamo ai tuoi piedi per manifestarti i nostri vivi sensi di riconoscenza e porgerti i più sentiti ringraziamenti per la grazia che ci hai ottenuta con la tua intercessione.

    Ricorremmo a Te nell’ora del dolore e della prova, riponendo nella tua bontà tutta la nostra fiducia, e Tu ti commovesti alle nostre lacrime, ti inteneristi alle nostre suppliche, ascoltasti le nostre preghiere, esaudisti i nostri desideri. Eravamo sicuri, o Madre, che il tuo cuore non sarebbe rimasto insensibile alle nostre pene, ma ci avrebbe compreso e sarebbe venuto in nostro soccorso, ed ora ci sentiamo l’animo traboccante di affetto e di riconoscente amore.

    Grazie, o Madre benedetta, grazie con tutto il nostro cuore. Sentiamo però che i nostri ringraziamenti sono troppo piccoli tributi in confronto di tanti benefici che ci hai elargiti; sentiamo che siamo troppo misere creature per poter elevare a Te un degno inno di ringraziamento e di lode. Sentiamo anzi che molte volte non abbiamo meritato questi segni del tuo amore e che le nostre anime non sono sempre così pure e preparate a tante benedizioni.

    Madre amorosa e pia, abbi compassione della nostra debolezza, e nella tua generosità compatisci la nostra insufficienza. Gradisci il tributo del nostro amore e noi ti promettiamo che faremo di tutto perché Tu sii da tutti amata e benedetta.

    Ti promettiamo di corrispondere in avvenire con maggior fedeltà alla grazia, di condurre una vita veramente cristiana, di vivere la nostra fede nelle opere. Concedici la perseveranza in questi nostri buoni propositi affinché possiamo meritare di essere veramente tuoi figli e renderci degni di cantare le tue lodi su questa terra, per venirti un giorno a cantare l’inno della nostra riconoscenza eternamente nel cielo. Amen.

  • Da: Antonella2 giorni fa

    Per: Francesca positiva al Corona virus i suoi bimbi che stanno con lei, di cui uno anch’egli positivo, e per il suo papà in ospedale colpito dallo stesso virus. Fa’ o Maria Santissima che guariscano presto, ti prego!

    O dolcissima Madre nostra,
    Regina gloriosa di Bonaria, noi ricorriamo a Te pieni di fiducia, per implorare il tuo aiuto e il tuo conforto per la persona inferma che in te ripone le sue speranze.

    Tu conosci il pericolo in cui si trova, i dolori che la tormentano, la debolezza della sua umanità accasciata dalla sofferenza. Tu dunque che sei la salute degli infermi, che nel tuo cuore di Madre condividi le sue e le nostre ansietà per la sua salute, ottienici dal Signore la sua guarigione.

    Noi non conosciamo, è vero, i disegni di Dio, ma sappiamo che anche la salute del corpo è un suo dono. La nostra vita è nelle sue mani e ci rassegniamo alla sua divina volontà. Sappiamo che Egli ci ha comandato di rivolgerci a lui in ogni nostra necessità e nella sua infinita misericordia ci ha promesso che nulla ci negherà che sia giovevole alla salvezza dell’anima nostra.

    Ricorriamo dunque a lui per mezzo della tua potente mediazione perché ci conceda la desiderata guarigione della persona inferma che ti raccomandiamo. Tu vedi quanto soffre; siile vicina e col tuo compassionevole, materno sorriso lenisci i suoi dolori, dona efficacia ai rimedi che le si prestano, sollevane le forze e le speranze.

    Illumina l’intelligenza di chi la cura, dona pazienza e carità a chi l’assiste; sicché ella, in un ambiente confortevole e affettuoso, possa, a poco a poco, superare il male e ristabilirsi in salute per poter venire a renderti di persona i suoi ringraziamenti. Amen.

  • 4 giorni fa

    Per: la conversione della mia famiglia

    Nostra Signora di Bonaria,
    mamma della Sardegna, continua a custodire il popolo sardo, al quale lungo i secoli hai mostrato tanti segni della tua materna protezione.

    A te affidiamo, o Madre, la Chiesa che è in Sardegna e la sua popolazione, buona e laboriosa: a te affidiamo le sue sofferenze e le sue speranze, le sue angosce e le sue aspirazioni, che mai più siano costrette ad affrontare il dramma dell’emigrazione alla ricerca di lavoro.

    Assisti, o Madonna di Bonaria, gli emigrati sardi sparsi nel mondo. Nella tappa non facile dell’attuale cammino della storia non fargli mancare il sostegno della tua presenza e della tua intercessione.

    Benedici, o Madre, i paesi che ci hanno accolto con amore e solidarietà, benedici la città di Buenos Aires che porta il tuo nome e la sua popolazione che ti onora come Santa Protettrice.

    Fa’ mamma dolcissima, che per Te ci riconosciamo sempre più sinceramente famiglia di Dio, che possiamo crescere nell'unità e nell'amore. Fa’ che possiamo camminare generosamente insieme verso la casa del Padre. Amen.

  • Da: Una Mamma5 giorni fa

    Per: Riccardo e filippo

    O Vergine Santissima di Bonaria,
    eccoci ora davanti al tuo bel simulacro. Cristo ci appare nelle tue braccia: è da Te che noi l’abbiamo ricevuto. Egli si è fatto uomo come noi, si è fatto nostro fratello per il Tuo ministero materno.

    Questa non è una circostanza trascurabile, essa fa parte essenziale, e per noi importantissima, bellissima e dolcissima, del mistero della salvezza: Cristo a noi è venuto da Te, o Maria. Lo abbiamo ricevuto da Te, come il fiore dell’umanità aperto sullo stelo immacolato e verginale, che sei Tu.

    E poiché se vogliamo essere cristiani, dobbiamo essere mariani: noi riconosciamo il rapporto essenziale, vitale e provvidenziale che ti unisce a Gesù: sei Tu, o Maria; che apri a noi la via che a Lui ci conduce. Noi guardiamo a Te come alla figura più perfetta della somiglianza a Cristo.

    Tu sei il “tipo”. Tu sei l’immagine che meglio di ogni altra rispecchia Gesù. Tu sei “l’eccellentissimo modello nella fede e nelle carità” (LG 54). Com’è dolce, come è consolante avere, o Maria, la tua immagine, il Tuo ricordo, la tua dolcezza, la tua umiltà e la tua purezza, la tua grandezza davanti a noi, che vogliamo camminare dietro i passi del Signore.

    Com’è vicino a noi il Vangelo nella virtù che Tu personifichi e irradi con umano e sovrumano splendore! La tua protezione ci apre la via per arrivare alla nostra salvezza in Cristo Signore. Tu sei la nostra alleata; la nostra avvocata.

    Tu sei la fiducia dei poveri, degli umili, dei sofferenti. Tu sei perfino il “rifugio dei peccatori”. Tu hai una missione per tutti. Tu sei la consolatrice di ogni nostro dolore. Tu ci insegni ad essere buoni, ad essere forti; ad essere pietosi con tutti.

    Tu sei la regina della pace. Tu sei la Madre della Chiesa. Perciò ci rivolgiamo a Te e ti invochiamo, o nostra “massima Protettrice”. Amen.

    (Cagliari, 24 aprile 1970).

  • 5 giorni fa

    Per: i miei genitori

    O Vergine Santissima di Bonaria,
    a cui fu affidato il Figlio di Dio fatto uomo, Gesù, che tu custodisti con tutte le cure del tuo immenso amore, oggi noi presentiamo ai piedi del tuo trono questo nostro figlio per consacrarlo a Te, e metterlo sotto la tua protezione.

    Ricorda, o Madre, che fu la voce di un nostro bimbo a darti il benvenuto nella nostra Isola. Come quel bimbo, nostro figlio fra le prime parole, imparerà a invocare il Tuo nome. È ancora innocente perché in tenera età; tuttavia della colpa porta il germe a causa del peccato originale che tutti ereditiamo, e crescerà in un mondo pieno di attrattive che adescano al male.

    O Madre nostra, che, come Madre del Salvatore del mondo, tanto hai a cuore la salvezza degli uomini, fa’ che questo nostro figlio crescendo sotto la protezione del tuo sguardo materno, fortificato nella grazia, sia preservato dalla colpa.

    Fà che cresca profondamente penetrato dal pensiero della dignità di figlio di Dio che ha ricevuto nel santo Battesimo. Fa’ ancora che la mamma di questo bambino, con tutto l’amore di madre cristiana, imprima nel suo cuore l’amore a Dio e una tenera devozione verso di Te.

    O Vergine Santissima di Bonaria, Regina e Patrona dei nostri cuori, ascolta la nostra fervida preghiera; conferma i nostri propositi, e dal cielo ove siedi gloriosa, fa scendere sul nostro figlio e su di noi la tua materna benedizione. Amen.

  • Da: Lina6 giorni fa

    Per: Papà

    (da recitarsi il 24 aprile a mezzogiorno)
    Eccoci nuovamente innanzi a Te, o Vergine Santissima di Bonaria, certi che nella tua bontà vorrai ancora chinarti verso di noi e ascoltarci. Ave, Maria.

    Sono seicento anni che la Sardegna vanta un titolo speciale alla tua protezione, da quando, con un delicato e prodigioso gesto di predilezione, Tu volesti che il tuo bel Simulacro approdasse alle nostre sponde e così diventasti la conquistatrice più benigna e l’ospite più insigne di quanti sbarcarono su questa Isola nei travagliati millenni della sua storia.

    Da quel giorno benedetto le vicende cristiane della nostra terra sono legate al tuo nome; al tuo colle sono saliti incessantemente i nostri padri con una preghiera sul labbro dettata via via dall’angoscia, dalla confidenza, dalla speranza, dalla fiducia.

    A Te ricorsero quando la guerra infuriava, quando infierivano la pestilenza e la carestia, quando la tempesta flagellava i fragili legni cui si affidavano al nostro mare meraviglioso e infido, quando malizia di uomini, furia di elementi o avversità di tempi li facevano sentire abbandonati, indifesi, miseri, oppressi; ai tuoi piedi trovarono sempre conforto e soccorso.

    Verso di Te sono poi risaliti cantando a celebrare le mille grazie da Te impetrate, la liberazione dal male e dalla paura, gli eventi felici della loro esistenza di persone e di popolo. Ave, Maria.

    Con la stessa fede e lo stesso slancio dei nostri antenati noi oggi torniamo da Te. Vedi, Madre premurosa, quante difficoltà di ordine morale e materiale ancora ci angustiano: i frutti della terra e del lavoro non bastano al nostro sostento e a quello delle nostre famiglie; a tanti di noi il lavoro ancora manca o la casa o la sicurezza del domani; molti dei nostri cari per procurarsi un pane stentato meno incerto sono costretti ad emigrare; l’ardore e il bisogno di affermarsi dei nostri giovani si vedono spesso frustrati, o fuorviati.

    Non sempre la verità, la giustizia, il rispetto, la mitezza ispirano i nostri rapporti reciproci e non di rado lo stesso progresso che crediamo di aver raggiunto minaccia di sviarci da Te e dal tuo Figlio divino, nostra salvezza e nostra vita.

    Abbiamo perciò bisogno, oggi come un tempo, della tua compiacente, materna assistenza. Conservaci nell’antica fede, nella lealtà e nella sobrietà, che sono i tratti caratteristici del volto spirituale di queste tue genti.

    Aiutaci anche nell’ardua impresa di promuovere in questa nostra e tua Isola quello sviluppo sociale ed economico che è condizione di tranquillità e di pace. Ave, Maria. Fa’ che accanto a te, Madre della Chiesa, ci sentiamo uniti in una feconda comunione di carità con tutto il popolo di Dio e coi suoi pastori, il Papa e i nostri Vescovi, nell’impegno di dar vita ad un mondo più umano e più cristiano, nella consapevolezza delle responsabilità di ciascuno e nella volenterosa e ordinata convergenza di queste al servizio della comunità.

    Fa’ che possiamo crescere nell’unità e nell’amore; fa’ che per Te ci riconosciamo sempre più sinceramente famiglia di Dio; fa’ che possiamo camminare generosamente insieme verso la casa del Padre. Salve, Regina Cagliari, Aprile 1970 Sebastiano Card. Baggio

  • Da: Zia Gioia26 February 2021

    Per: Serena e grazie per aver accettato la richiesta serena e molto malata

    (25 marzo e 24 aprile)
    O Vergine gloriosissima di Bonaria,
    quali figli tuoi affezionatissimi e devoti, ci prostriamo ai tuoi piedi in questo giorno solenne in cui ricorre la data memoranda, e a noi tanto cara, in cui Tu giungesti nella nostra Isola per prenderne materno possesso. (oppure la data memoranda della Tua solenne Incoronazione).

    Nel corso di questa sacra novena, ti abbiamo rivolto le nostre preghiere, ti abbiamo aperto i nostri cuori, ti abbiamo manifestato i nostri pericoli, ti abbiamo esposto i nostri bisogni. Oggi, nell’entusiasmo che ci stringe intorno a Te, col cuore pieno di gioia e di speranza, uniamo insieme tutte le nostre suppliche, tutti i nostri attestati di amore in un inno di lode e di riconoscenza che sgorga irrefrenabile dalle nostre labbra.

    O Madre diletta, noi ti amiamo con tutto il nostro cuore e dopo Dio ti proclamiamo Signora e Patrona di tutto il nostro essere: delle nostre anime, dei nostri corpi, delle nostre famiglie, delle nostre sostanze. Tutto poniamo nelle tue mani; tutto affidiamo al tuo materno affetto.

    Chi potrà farci del male se noi saremo uniti a Te? Che cosa possiamo mai temere se dal tuo bel Santuario di Bonaria ci proteggerai col tuo sguardo materno e ci accoglierai sotto il tuo manto? Le nostre Storie, le mura del tuo Santuario son piene di attestati e di voti che testimoniano i prodigi e le grazie da te profuse sulla nostra terra.

    I nostri avi ci hanno tramandato le tue glorie, i nostri padri ci hanno insegnato i tuoi canti, le nostre mamme ci hanno sussurrato, nel darci il latte, il tuo nome. È il nome più profondamente impresso nel nostro cuore, il nome che fa sobbalzare di gioia, che fa brillare di commozione gli occhi di ogni sardo. Ebbene o Madre, non rompere la catena così ricca delle tue grazie, non guardare la nostra ingratitudine, guarda solo il tuo cuore materno e continua a spargere su di noi i tuoi favori.

    Ave, Maria. Benedici, o gran Madre, la nostra cara Isola, rendi fecondi i nostri campi, fertili i pascoli delle sassose montagne; bagna la nostra terra riarsa, allontana le invasioni di insetti, attenua l’arido spirare dei venti, purifica l’aria malsana.

    Benedici le nostre città ed i nostri paesi, e fa’ che vi regni la pace e la giustizia in ogni ordine sociale; benedici le nostre famiglie e conservale nell’amore e nella concordia; proteggi dai pericoli i nostri figli. Rendi fruttuoso il lavoro dei nostri uomini e scampali da ogni disgrazia.

    Benedici tutti i sardi lontani, sparsi in ogni parte della terra e che sempre ti ricordano e ti invocano. Benedici soprattutto le anime nostre, rendile forti nella fede, costanti nell’operare il bene, vigili nel fuggire il peccato.

    Benedici i nostri Vescovi e i nostri Sacerdoti; assistili nel loro santo ministero perché siano nostre degne guide nelle vie del Signore. Benedici le pubbliche autorità, perché rettamente si adoperino per la prosperità del tuo popolo. Benedici o Madre, tutti e tutto; benedici anche la Chiesa con a capo il supremo Pastore, il nostro venerato Pontefice.

    Che i suoi accenti accorati e i suoi appelli per la fede e la pace trovino l’umanità disposta ad accoglierli, cosicché radunati tutti sotto il vessillo di Cristo ci possa guidare all’eterna patria del cielo dove contempleremo la tua gloria e loderemo Iddio eternamente beati. Amen. Salve, Regina...

  • Da: Zia Gioia26 February 2021

    Per: Serena

    Gloriosa Vergine di Bonaria,
    consolatrice e conforto dei nostri cuori, Madre amorosa del tuo popolo che per tanti secoli hai dimostrato la tua materna protezione, noi ci rivolgiamo a Te anche per i bisogni temporali e per le necessità della nostra vita quotidiana.

    Con la salute delle anime, donaci anche la salute del corpo, perché esso sia in grado di compiere i doveri del nostro stato. Fa’ che i nostri figli crescano sani, intelligenti e generosi per corrispondere alla vocazione a cui il Signore li chiama nella vita.

    Benedici il nostro lavoro; allontana dai nostri campi il gelo che uccide, la bufera che abbatte, la siccità che inaridisce, l’insetto che divora, tutto ciò che minaccia di render vana e infeconda l’opera lunga e faticosa dell’uomo.

    Assisti e proteggi dai pericoli il minatore nel suo duro lavoro nelle viscere della terra, il marinaio che lotta col mare, il pastore che custodisce il gregge tra le inclemenze della stagione, l’agricoltore che si affatica nei campi, l’operaio che suda nelle officine, i professionisti che lavorano per il bene e per l’ordine del vivere civile.

    Donaci quel benessere che ci liberi dalle preoccupazioni troppo vive e ci allontani dalla tentazione di recar male al prossimo, così che, godendo le nostre famiglie di serena tranquillità, possiamo ringraziare il Signore ed esprimere a Te la nostra filiale riconoscenza. Amen.

  • Da: Cristina25 February 2021

    Per: Cara Madonna di Bonaria, ti chiedo in ginocchio un Aiuto Speciale, di concedermi la Grazia di un Santo Matrimonio mettendomi accanto il Giusto compagno di vita. Amen

    O dolcissima Madre nostra,
    Regina gloriosa di Bonaria, noi ricorriamo a Te pieni di fiducia, per implorare il tuo aiuto e il tuo conforto per la persona inferma che in te ripone le sue speranze.

    Tu conosci il pericolo in cui si trova, i dolori che la tormentano, la debolezza della sua umanità accasciata dalla sofferenza. Tu dunque che sei la salute degli infermi, che nel tuo cuore di Madre condividi le sue e le nostre ansietà per la sua salute, ottienici dal Signore la sua guarigione.

    Noi non conosciamo, è vero, i disegni di Dio, ma sappiamo che anche la salute del corpo è un suo dono. La nostra vita è nelle sue mani e ci rassegniamo alla sua divina volontà. Sappiamo che Egli ci ha comandato di rivolgerci a lui in ogni nostra necessità e nella sua infinita misericordia ci ha promesso che nulla ci negherà che sia giovevole alla salvezza dell’anima nostra.

    Ricorriamo dunque a lui per mezzo della tua potente mediazione perché ci conceda la desiderata guarigione della persona inferma che ti raccomandiamo. Tu vedi quanto soffre; siile vicina e col tuo compassionevole, materno sorriso lenisci i suoi dolori, dona efficacia ai rimedi che le si prestano, sollevane le forze e le speranze.

    Illumina l’intelligenza di chi la cura, dona pazienza e carità a chi l’assiste; sicché ella, in un ambiente confortevole e affettuoso, possa, a poco a poco, superare il male e ristabilirsi in salute per poter venire a renderti di persona i suoi ringraziamenti. Amen.

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