• Da: Daniela4 June 2021

    Per: Gli infermi

    O Madre pietosa di Bonaria,
    conforto degli afflitti, salute degli infermi, sollievo dei bisognosi, a Te ricorriamo per raccomandarti tutti i nostri fratelli che soffrono nell’anima e nel corpo.

    Consolali, assistili, guariscili; e se vedi che nei provvidenziali disegni del Signore le loro prove e i loro mali servono a renderli migliori e a salvarli, fa’, o Madre, che si rassegnino fiduciosi; dona loro la forza di tutto sopportare con pazienza e speranza.

    Il tuo sguardo materno lenisca le loro pene, conforti le loro anime. Essi ti sentano vicina e trovino sollievo nel ricorrere a Te come il bimbo timoroso, sofferente, smarrito, trova rifugio e conforto nel seno di sua madre. Ai loro cari e a coloro che li assistono dona pazienza, comprensione e carità; fa’ che non manchino ad essi gli aiuti spirituali, i mezzi e le cure per guarire i loro mali e alleviare le loro sofferenze.

    Assistili col tuo materno affetto come hai assistito nella sua passione il tuo Figlio divino. Procura soprattutto che l’infermità del corpo e le afflizioni della vita servano per progredire nella virtù e per la salvezza dell’anima.

    Il dolore, nella pazienza, li purifichi; il senso della caducità e della fragilità umana li distacchi dalle passioni e dalle miserie della terra, e li innalzi alle sicure speranze della vita futura. Amen.

  • 3 June 2021

    Per: La mia amica Monica

    O Vergine santissima di Bonaria,
    patrona della nostra amata Isola, da ogni parte di questa terra da Te prediletta, gli occhi dei tuoi figli si rivolgono a Te pieni di amore, di riconoscenza e di gioia.

    Noi siamo sicuri di trovare in Te la completa comprensione della nostra anima con i suoi bisogni spirituali e temporali, con le pene che ci assillano per noi stessi, per i nostri cari, per tutti i nostri fratelli che soffrono; e siamo altrettanto sicuri, per lunga prova di secoli, che sei sempre disposta a venirci in aiuto.

    Confessiamo però che molte volte alla tua volontà è d’impedimento la nostra cattiveria; alla tua misericordia, si oppone il nostro poco fervore di vita cristiana.

    O Madre benigna e misericordiosa, dimentica la nostra ingratitudine, correggi la nostra vita, rafforza la nostra fede, vivifica le nostre opere nel bene perché possiamo meritare il perdono del Signore, la corrispondenza alle ispirazioni dello Spirito Santo, la partecipazione ai meriti di Gesù nostro Redentore e infine le tue benedizioni materne, e guardando con fiducia all’eterna patria del Cielo che ci attende. Amen.

  • 30 May 2021

    Per: Livraghi Sergio e Roncarati Alice

    (25 marzo e 24 aprile)
    O Vergine gloriosissima di Bonaria,
    quali figli tuoi affezionatissimi e devoti, ci prostriamo ai tuoi piedi in questo giorno solenne in cui ricorre la data memoranda, e a noi tanto cara, in cui Tu giungesti nella nostra Isola per prenderne materno possesso. (oppure la data memoranda della Tua solenne Incoronazione).

    Nel corso di questa sacra novena, ti abbiamo rivolto le nostre preghiere, ti abbiamo aperto i nostri cuori, ti abbiamo manifestato i nostri pericoli, ti abbiamo esposto i nostri bisogni. Oggi, nell’entusiasmo che ci stringe intorno a Te, col cuore pieno di gioia e di speranza, uniamo insieme tutte le nostre suppliche, tutti i nostri attestati di amore in un inno di lode e di riconoscenza che sgorga irrefrenabile dalle nostre labbra.

    O Madre diletta, noi ti amiamo con tutto il nostro cuore e dopo Dio ti proclamiamo Signora e Patrona di tutto il nostro essere: delle nostre anime, dei nostri corpi, delle nostre famiglie, delle nostre sostanze. Tutto poniamo nelle tue mani; tutto affidiamo al tuo materno affetto.

    Chi potrà farci del male se noi saremo uniti a Te? Che cosa possiamo mai temere se dal tuo bel Santuario di Bonaria ci proteggerai col tuo sguardo materno e ci accoglierai sotto il tuo manto? Le nostre Storie, le mura del tuo Santuario son piene di attestati e di voti che testimoniano i prodigi e le grazie da te profuse sulla nostra terra.

    I nostri avi ci hanno tramandato le tue glorie, i nostri padri ci hanno insegnato i tuoi canti, le nostre mamme ci hanno sussurrato, nel darci il latte, il tuo nome. È il nome più profondamente impresso nel nostro cuore, il nome che fa sobbalzare di gioia, che fa brillare di commozione gli occhi di ogni sardo. Ebbene o Madre, non rompere la catena così ricca delle tue grazie, non guardare la nostra ingratitudine, guarda solo il tuo cuore materno e continua a spargere su di noi i tuoi favori.

    Ave, Maria. Benedici, o gran Madre, la nostra cara Isola, rendi fecondi i nostri campi, fertili i pascoli delle sassose montagne; bagna la nostra terra riarsa, allontana le invasioni di insetti, attenua l’arido spirare dei venti, purifica l’aria malsana.

    Benedici le nostre città ed i nostri paesi, e fa’ che vi regni la pace e la giustizia in ogni ordine sociale; benedici le nostre famiglie e conservale nell’amore e nella concordia; proteggi dai pericoli i nostri figli. Rendi fruttuoso il lavoro dei nostri uomini e scampali da ogni disgrazia.

    Benedici tutti i sardi lontani, sparsi in ogni parte della terra e che sempre ti ricordano e ti invocano. Benedici soprattutto le anime nostre, rendile forti nella fede, costanti nell’operare il bene, vigili nel fuggire il peccato.

    Benedici i nostri Vescovi e i nostri Sacerdoti; assistili nel loro santo ministero perché siano nostre degne guide nelle vie del Signore. Benedici le pubbliche autorità, perché rettamente si adoperino per la prosperità del tuo popolo. Benedici o Madre, tutti e tutto; benedici anche la Chiesa con a capo il supremo Pastore, il nostro venerato Pontefice.

    Che i suoi accenti accorati e i suoi appelli per la fede e la pace trovino l’umanità disposta ad accoglierli, cosicché radunati tutti sotto il vessillo di Cristo ci possa guidare all’eterna patria del cielo dove contempleremo la tua gloria e loderemo Iddio eternamente beati. Amen. Salve, Regina...

  • Da: Daniela28 May 2021

    Per: La conversione delle mie nipoti Valentina e Laura

    O Vergine santissima,
    che in modo prodigioso giungesti un giorno tra di noi sulle onde del mare e prendesti dimora sul colle di Bonaria, continua a spargere grazie e benedizioni sul nostro popolo.

    Incoraggiati da questa tua predilezione, ci rivolgiamo a Te con tutto il nostro affetto di figli per esprimerti la nostra riconoscenza e il nostro amore, per presentarti in questa novena i nostri omaggi devoti ed implorare il tuo aiuto e il tuo conforto.

    Rivolgi a noi il tuo sguardo materno; scenda sulle nostre anime la gioia del tuo sorriso. Benedici la nostra vita e rendila ricca di fede e di virtù. Benedici le nostre famiglie affinché regni in esse la pace e la concordia.

    Rendi proficuo il nostro lavoro perché, sollevati dalle preoccupazioni materiali, possiamo maggiormente attendere alla santificazione delle anime nostre e possiamo così esser degni del nome di figli tuoi.

    Gesù dall’alto della croce ti assegnò per nostra Madre, e Tu sempre ti sei mostrata nostra Madre sollecita e buona, ma purtroppo noi, molte volte, abbiamo dimenticato di essere tuoi figli.

    Perdonaci, o Madre diletta; dimentica la nostra incorrispondenza, la nostra ingratitudine, la nostra cattiveria; ottienici dal Signore il perdono dei nostri peccati e il proposito di non più commetterli.

    Sappiamo che solo così possiamo esser degni della tua piena protezione; senza la quale saremo perduti, e con la quale siamo sicuri di attraversare felicemente i flutti pericolosi di questa vita e venire un giorno a raggiungerti in cielo. Amen.

  • Da: Valentina27 May 2021

    Per: Per Sofia

    O dolcissima Madre nostra,
    Regina gloriosa di Bonaria, noi ricorriamo a Te pieni di fiducia, per implorare il tuo aiuto e il tuo conforto per la persona inferma che in te ripone le sue speranze.

    Tu conosci il pericolo in cui si trova, i dolori che la tormentano, la debolezza della sua umanità accasciata dalla sofferenza. Tu dunque che sei la salute degli infermi, che nel tuo cuore di Madre condividi le sue e le nostre ansietà per la sua salute, ottienici dal Signore la sua guarigione.

    Noi non conosciamo, è vero, i disegni di Dio, ma sappiamo che anche la salute del corpo è un suo dono. La nostra vita è nelle sue mani e ci rassegniamo alla sua divina volontà. Sappiamo che Egli ci ha comandato di rivolgerci a lui in ogni nostra necessità e nella sua infinita misericordia ci ha promesso che nulla ci negherà che sia giovevole alla salvezza dell’anima nostra.

    Ricorriamo dunque a lui per mezzo della tua potente mediazione perché ci conceda la desiderata guarigione della persona inferma che ti raccomandiamo. Tu vedi quanto soffre; siile vicina e col tuo compassionevole, materno sorriso lenisci i suoi dolori, dona efficacia ai rimedi che le si prestano, sollevane le forze e le speranze.

    Illumina l’intelligenza di chi la cura, dona pazienza e carità a chi l’assiste; sicché ella, in un ambiente confortevole e affettuoso, possa, a poco a poco, superare il male e ristabilirsi in salute per poter venire a renderti di persona i suoi ringraziamenti. Amen.

  • Da: Valentina27 May 2021

    Per: Per le Anime del Purgatorio

    O Vergine gloriosa,
    Regina del cielo e della terra, consolatrice di ogni anima sofferente, benignissima Madre di Bonaria, noi non vogliamo dimenticare in questa sacra novena i nostri fratelli che ci precedettero nel segno della fede e dei quali un giorno dovremo seguire la sorte.

    Tu conosci quante delle loro anime, redente dal Sangue preziosissimo di Gesù, trapassate in grazia di Dio, ma non ancora purificate dalle pene temporali dei loro peccati, gemono nelle fiamme purificatrici del Purgatorio, anelando al momento di raggiungere la suprema felicità della visione di Dio.

    Intercedi per esse presso il trono dell’Altissimo; offri per loro a lui i meriti infiniti della Passione e Morte del Salvatore Gesù, i meriti dei santi e dei martiri, le nostre povere preghiere, e, con la tua potente mediazione, impetra che siano abbreviate le loro sofferenze e abbia fine il loro esilio.

    Un giorno, o Madre, ci troveremo anche noi nel loro numero, nelle stesse angosciose condizioni; ebbene, non ci dimenticare, non ci abbandonare, ma dimostraci allora ancor più potentemente il tuo patrocinio.

    Accorri in nostro soccorso affinché le anime nostre, riconciliate integralmente con Dio, per le tue preghiere e la tua mediazione possano volare a benedire e cantare eternamente la tua protezione, il tuo amore e la tua gloria nel cielo. Amen.

  • Da: Daniela26 May 2021

    Per: Ti prego Madre Santa per tutti gli infermi, in particolare per Nuccia, Anya, Sira e Clara.

    (da recitarsi il 24 aprile a mezzogiorno)
    Eccoci nuovamente innanzi a Te, o Vergine Santissima di Bonaria, certi che nella tua bontà vorrai ancora chinarti verso di noi e ascoltarci. Ave, Maria.

    Sono seicento anni che la Sardegna vanta un titolo speciale alla tua protezione, da quando, con un delicato e prodigioso gesto di predilezione, Tu volesti che il tuo bel Simulacro approdasse alle nostre sponde e così diventasti la conquistatrice più benigna e l’ospite più insigne di quanti sbarcarono su questa Isola nei travagliati millenni della sua storia.

    Da quel giorno benedetto le vicende cristiane della nostra terra sono legate al tuo nome; al tuo colle sono saliti incessantemente i nostri padri con una preghiera sul labbro dettata via via dall’angoscia, dalla confidenza, dalla speranza, dalla fiducia.

    A Te ricorsero quando la guerra infuriava, quando infierivano la pestilenza e la carestia, quando la tempesta flagellava i fragili legni cui si affidavano al nostro mare meraviglioso e infido, quando malizia di uomini, furia di elementi o avversità di tempi li facevano sentire abbandonati, indifesi, miseri, oppressi; ai tuoi piedi trovarono sempre conforto e soccorso.

    Verso di Te sono poi risaliti cantando a celebrare le mille grazie da Te impetrate, la liberazione dal male e dalla paura, gli eventi felici della loro esistenza di persone e di popolo. Ave, Maria.

    Con la stessa fede e lo stesso slancio dei nostri antenati noi oggi torniamo da Te. Vedi, Madre premurosa, quante difficoltà di ordine morale e materiale ancora ci angustiano: i frutti della terra e del lavoro non bastano al nostro sostento e a quello delle nostre famiglie; a tanti di noi il lavoro ancora manca o la casa o la sicurezza del domani; molti dei nostri cari per procurarsi un pane stentato meno incerto sono costretti ad emigrare; l’ardore e il bisogno di affermarsi dei nostri giovani si vedono spesso frustrati, o fuorviati.

    Non sempre la verità, la giustizia, il rispetto, la mitezza ispirano i nostri rapporti reciproci e non di rado lo stesso progresso che crediamo di aver raggiunto minaccia di sviarci da Te e dal tuo Figlio divino, nostra salvezza e nostra vita.

    Abbiamo perciò bisogno, oggi come un tempo, della tua compiacente, materna assistenza. Conservaci nell’antica fede, nella lealtà e nella sobrietà, che sono i tratti caratteristici del volto spirituale di queste tue genti.

    Aiutaci anche nell’ardua impresa di promuovere in questa nostra e tua Isola quello sviluppo sociale ed economico che è condizione di tranquillità e di pace. Ave, Maria. Fa’ che accanto a te, Madre della Chiesa, ci sentiamo uniti in una feconda comunione di carità con tutto il popolo di Dio e coi suoi pastori, il Papa e i nostri Vescovi, nell’impegno di dar vita ad un mondo più umano e più cristiano, nella consapevolezza delle responsabilità di ciascuno e nella volenterosa e ordinata convergenza di queste al servizio della comunità.

    Fa’ che possiamo crescere nell’unità e nell’amore; fa’ che per Te ci riconosciamo sempre più sinceramente famiglia di Dio; fa’ che possiamo camminare generosamente insieme verso la casa del Padre. Salve, Regina Cagliari, Aprile 1970 Sebastiano Card. Baggio

  • Da: Serena, Fabrizio, Alessio26 May 2021

    Per: Giancarlo

    (da recitarsi il 24 aprile a mezzogiorno)
    Eccoci nuovamente innanzi a Te, o Vergine Santissima di Bonaria, certi che nella tua bontà vorrai ancora chinarti verso di noi e ascoltarci. Ave, Maria.

    Sono seicento anni che la Sardegna vanta un titolo speciale alla tua protezione, da quando, con un delicato e prodigioso gesto di predilezione, Tu volesti che il tuo bel Simulacro approdasse alle nostre sponde e così diventasti la conquistatrice più benigna e l’ospite più insigne di quanti sbarcarono su questa Isola nei travagliati millenni della sua storia.

    Da quel giorno benedetto le vicende cristiane della nostra terra sono legate al tuo nome; al tuo colle sono saliti incessantemente i nostri padri con una preghiera sul labbro dettata via via dall’angoscia, dalla confidenza, dalla speranza, dalla fiducia.

    A Te ricorsero quando la guerra infuriava, quando infierivano la pestilenza e la carestia, quando la tempesta flagellava i fragili legni cui si affidavano al nostro mare meraviglioso e infido, quando malizia di uomini, furia di elementi o avversità di tempi li facevano sentire abbandonati, indifesi, miseri, oppressi; ai tuoi piedi trovarono sempre conforto e soccorso.

    Verso di Te sono poi risaliti cantando a celebrare le mille grazie da Te impetrate, la liberazione dal male e dalla paura, gli eventi felici della loro esistenza di persone e di popolo. Ave, Maria.

    Con la stessa fede e lo stesso slancio dei nostri antenati noi oggi torniamo da Te. Vedi, Madre premurosa, quante difficoltà di ordine morale e materiale ancora ci angustiano: i frutti della terra e del lavoro non bastano al nostro sostento e a quello delle nostre famiglie; a tanti di noi il lavoro ancora manca o la casa o la sicurezza del domani; molti dei nostri cari per procurarsi un pane stentato meno incerto sono costretti ad emigrare; l’ardore e il bisogno di affermarsi dei nostri giovani si vedono spesso frustrati, o fuorviati.

    Non sempre la verità, la giustizia, il rispetto, la mitezza ispirano i nostri rapporti reciproci e non di rado lo stesso progresso che crediamo di aver raggiunto minaccia di sviarci da Te e dal tuo Figlio divino, nostra salvezza e nostra vita.

    Abbiamo perciò bisogno, oggi come un tempo, della tua compiacente, materna assistenza. Conservaci nell’antica fede, nella lealtà e nella sobrietà, che sono i tratti caratteristici del volto spirituale di queste tue genti.

    Aiutaci anche nell’ardua impresa di promuovere in questa nostra e tua Isola quello sviluppo sociale ed economico che è condizione di tranquillità e di pace. Ave, Maria. Fa’ che accanto a te, Madre della Chiesa, ci sentiamo uniti in una feconda comunione di carità con tutto il popolo di Dio e coi suoi pastori, il Papa e i nostri Vescovi, nell’impegno di dar vita ad un mondo più umano e più cristiano, nella consapevolezza delle responsabilità di ciascuno e nella volenterosa e ordinata convergenza di queste al servizio della comunità.

    Fa’ che possiamo crescere nell’unità e nell’amore; fa’ che per Te ci riconosciamo sempre più sinceramente famiglia di Dio; fa’ che possiamo camminare generosamente insieme verso la casa del Padre. Salve, Regina Cagliari, Aprile 1970 Sebastiano Card. Baggio

  • Da: Silvia25 May 2021

    Per: Mamma, affinché possa guarire dal virus

    O Madre dolcissima di Bonaria,
    mèta dei nostri affetti, gioia dei nostri cuori, a Te ci rivolgiamo affinché Tu ci liberi da tanti pericoli che circondano le anime nostre.

    Vedi come il demonio insidia con ogni arte ed astuzia la purezza della nostra fede, la immacolatezza dei nostri costumi.

    O Madre pietosa, allontana da noi questi gravi pericoli; mantienici fedeli alle nostre tradizioni di famiglie integre nei costumi, oneste e rette nelle scambievoli relazioni, forti nella fede. Conserva salda nelle nostre famiglie l’unione di affetto e di carità che sempre le distinse.

    Siano i genitori di sostegno e di esempio con l’integrità della loro vita, i figli ubbidienti e laboriosi, le figlie docili e pure. Tu che fosti Madre e conoscesti tutte le ansie materne, benedici i nostri figli, allontanali dai pericoli, e fa’ che seguano sempre, su questa terra l’esempio del tuo Figlio divino per potere un giorno essere uniti con Lui e con Te nel santo Paradiso. Amen.

  • Da: Stefania25 May 2021

    Per: Mia mamma, per richiedere la sua guarigione

    O Nostra Signora di Bonaria,
    vengo a Te in questa visita d’amore intendendo unirmi all’amore che in cielo riversano su di Te la Trinità Santissima, Gesù glorioso e tutta la Chiesa trionfante, militante e purgante.

    Intendo con questa riparare a tutte le mie personali ingratitudini e a tutte le offese dell’umanità che trafiggono il tuo cuore Immacolato. Ho nel cuore anche il grido e le lacrime di tante anime che chiedono e sperano…

    Depongo perciò nel Tuo grembo di Madre ai piedi del Tuo figlio Gesù che stringi al Cuore, le preghiere, le speranze, la fiducia di tutti coloro che Ti invocano sotto il prodigioso titolo di Nostra Signora di Bonaria.

    Le grazie e i favori che accorderai ad ognuno dei tuoi figli, vicini o lontani, saranno anche gioia e conforto per me che imploro e ringrazio prostrato al tuo altare. O Nostra Signora di Bonaria, Speranza degli infermi e consolatrice degli afflitti. Tu che conosci i nostri bisogni e le nostre sofferenze degnati di rivolgere su noi tutti il Tuo sguardo materno.

    Ave Maria… O Nostra Signora di Bonaria, Madre di misericordia e dispensatrice di ogni grazia, a Te ricorriamo fiduciosi che ci esaudirai guarendoci dalle nostre corporali e spirituali infermità. Ave Maria… O Nostra Signora di Bonaria, ascolta la nostra umile preghiera e ricolmaci dei tuoi benefici, ci sforzeremo di imitare le Tue Virtù, per poter un giorno essere partecipi della Tua gloria in Cielo. Ave Maria…

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